02/05/2008
Felicità..
Un lento ma costante ritorno alla NORMALITà.
Che poi cos'è la NORMALITà? Ciò che può essere normale per me, magari non lo è per un altro, o un altra, o un altro ancora..
Per me è normale la spremuta fresca portata a letto la mattina presto, avere questa vita frustrante, da gestirsi tra appuntamenti, uscite, lavoro e tanto sport, la condivisione di tutto ciò che posso con il mio amore, andare a letto con in mente solo lui, svegliarsi con i suoi baci sul collo la domenica mattina, bere il cappuccino con tanta schiuma ogni mattina, cercare di trovare del tempo per stare con le mie vere stelle, andare dal parrucchiere, fare colazione con una tazza piena di latte caldo con i PanDiStelle, pensarlo sempre, distrarmi ogni volta che mi è possibile, fare di tutto per gli amici veri, stare a casa in tuta da ginnastica, passare l'inverno su una panchina a Treviso..
aah, quanti ricordi su quella panchina a Treviso. Fuori al freddo, lui cercava di scaldarmi le mani, in realtà nn ci riusciva, erano troppo congelate! E le frasi sussurrate all'orecchio, "non andare mai via da me". Che dolci ricordi.
Dolce tanto quanto la marmellata della mia mamma. Preparata con le pesche mature, quelle lisce eh, "quelle con il pelo ricordano tanto i peli del naso" dice sempre la nonna. Rimaneva l'odore dello zucchero caramellato in cucina per giorni, nauseante!
Nauseante come l'odore che si ha addosso dopo una lunghissima corsa. Quel sudore che odora quasi di soddisfazione.
Quante soddisfazioni. Quanti ricordi. Quante paure. Quante emozioni. Quanti risvegli. Quanti pianti. Quanto dolore. Quanta felicità. Quante sensazioni. Quanto CIOCCOLATO. Quanta tenerezza. Quante carezze. Quanti attimi irripetibili. E moltissimo altro ancora.
Sì, perchè AMORE è tutto questo.
Vive anche di ricordi, è parte di noi.
E a me piace troppo ricordare.
Di questi pochi giorni assieme non ne perderò MAI il ricordo.
Ti amo.
19:33 Scritto da: elisa_iwaly | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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